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domenica 7 maggio 2017

Pietro Leeman - Gnocchi colorati con fonduta di parmigiano e dolce "gong"





Una vera fucina di idee...fatevi trasportare e apprendete, provate, sperimentate, stravolgete...entrate nell'anima della cucina e lasciatevi andare...



e buon appetito :)

giovedì 27 aprile 2017

Le Bistrot - un istituzione della cucina vegana e vegetariana di Roma

Roma "nasconde" luoghi magici. Da sempre è cosi, e quando scopri uno di questi luoghi,  ne rimani rapito. A me succede cosi, sempre, e quando lunedì sera sono entrato, con la mia dolce metà a "Le bistrot" è stato un colpo di fulmine.
La piccola e accogliente sala, ci ha fatto sentire subito a casa. Il sorriso di Daniela e Barbara ci ha accolto come fossimo vecchi amici.
Il menù è esclusivamente vegetariano e con sorpresa scopro che il ristorante è aperto dal 1987, quando ancora l'essere vegetariani era cosa rara. Credetemi aprire un ristorante vegetariano, all'epoca, nella città della Carbonara, fu una sfida molto coraggiosa.
Le nostre scelte sono ricadute su:
- polpette di ceci speziate
 -Torta salata di mela e cipolla
Antipasti deliziosi, delicate le prime, strepitosa la torta, un ottimo connubio di sapori.

I primi sono stati ancora meglio dell'antipasto, se possibile.
- Fettuccine al gorgonzola
- Gnocchi di polenta con salsa di pistacchio e cannella
Sensazioni paradisiache per il palato. La cucina vegetariana da la possibilità a chi cucina di sbizzarrirsi e trovo molto divertente stimolare la fantasia con prodotti naturali.
Non poteva mancare una piccola intervista alle proprietarie del ristorante, tutta per voi

1.  Perchè aprire un ristorante vegetariano e vegano nel 1987 a Roma?

il Bistrot fu aperto da nostro padre Claudio, all'inizio venivano proposte pietanze francesi e classiche poi,quando io(Daniela)divenni vegetariana intorno al 1990 ,iniziai ad inserire alcune proposte vegetariane sostituendole a quelle a base di carne o pesce.Nel corso degli anni si arrivo' ben presto ad avere un 80% di presenze vegetariane ed un 20%di tradizionali,questo fino a quattro anni fa ,quando sia io che mia sorella Barbara diventammo vegane e decidemmo di essere state, fino a quel momento, largamente democratiche con gli onnivori e di seguire al 100%il nostro cuore! Non sapevamo se avremmo o no avuto la gioia di essere apprezzate per questo ma lo facemmo senza tenerne conto,sai quando ti dici"sento che devo farlo,come va va"ecco,proprio cosi'. Ora,a distanza di alcuni anni siamo stracontente di aver rischiato per vari motivi: 1 perchè facciamo sempre un lavoro che ci piace ma ora piu' che mai rispecchia in pieno il nostro essere e questo a parer nostro non ha prezzo! 2 perchè la nostra clientela si è piu' che mai incentrata in una fascia di persone che ci somigliano tanto per indole e per rispetto verso cio' che ci circonda; 3 l'insieme dei due elementi sopra citati fa si che in questo luogo si respiri un energia positiva che quasi tutti avvertono ed apprezzano,comprese noi che attingiamo nel momento di bisogno ma che siamo sempre pronte ad elargire a tutti voi! 4 forse il punto piu' importante, questo lavoro ci aiuta a diffondere una cultura che speriamo di vedere in breve tempo invadere l'intero pianeta
2. Usate prodotti bio?
Si,usiamo diversi prodotti bio che integriamo a prodotti a km 0

3. Quale è il piatto che amate di più?
Il piatto che amiamo di piu'...in questo momento mi sento come una cantante alla quale chiedono quale sia la sua canzone preferita e lei risponde quasi sempre tutte poichè ognuna le ricorda un particolare periodo della vita;volendone scegliere uno opterei per la provola affumicata con patate e rughetta,uno dei  primi piatti vegetariani che inserimmo nel menu'.



4. Come è cambiato negli anni, il modo di mangiare?
Il grande cambiamento nello stile di vita delle persone è avvenuto in maniera evidente negli ultimi tre anni,dopo la diffusione di letture tipo"The china study" o "Se nulla importa"oltre che numerose trasmissioni a tema salutista.A noi, che la scelta l'abbiamo fatta solamente etica, non puo' comunque aver fatto che piacere!


5. Si può sapere il nome del cuoco/a? (come facente parte della categoria, amo evidenziare anche chi lavora dietro le quinte)
Nostro padre Claudio, che aprì il locale nel 1987

6. Potete svelarci la ricetta della deliziosa Torta di mele e cipolla?
La ricetta della torta di mele e cipolle è di una semplicita' che non ti parra'  vera! Si riveste la teglia con pasta brisee ,si affettano le mele e si dispongono a raggiera,si tagliano due piccole cipolle e si mettono sopra le mele,si
sala e si aggiunge un trito di erbe aromatiche,salvia,rosmarino,timo etc, in forno per 40'e...tutto qui!

7. Come vedete il futuro della cucina vegetariana?
E' VEGAN!!! 

Ci congediamo dalle nostre nuove amiche ma con la promessa di far presto ritorno, per assaggiare altre delizie!!

Per il sito del locale, cliccate qua

A presto

mercoledì 19 aprile 2017

Spaghetti alla carbonara

Un piatto semplicissimo della cultura culinaria romana.
Un po di storia:
È un dato di fatto che la carbonara non viene citata nel classico manuale di cucina romana di Ada Boni, edito nel 1930. Difatti, il piatto viene ricordato per la prima volta nel periodo immediatamente successivo alla liberazione di Roma nel 1944, quando nei mercati romani apparve il bacon portato dalle truppe angloamericane. Questo spiegherebbe perché nella carbonara, a differenza di altre salse come l'amatriciana, pancetta e guanciale vengono riportati spesso come ingredienti equivalenti. Secondo questa tesi, sembrerebbe che durante la seconda guerra mondiale, i soldati americani giunti in Italia, combinando gli ingredienti a loro più familiari che riuscivano a reperire, e cioè uova, pancetta e spaghetti, preparandosi da mangiare, abbiano dato l'idea ai cuochi italiani per la ricetta vera e propria che si svilupperà compiutamente solo più tardi. A supporto di questa ipotesi resta il fatto sopraccitato che la ricetta era sconosciuta a Roma prima della guerra. [da Wikipedia]




  




Dosi per 2 persone
160gr di spaghetti
2 uova
100gr di guanciale (lo preferisco alla pancetta)
50gr di pecorino romano
Pepe q.b.

Tagliare il guanciale a striscioline e farlo saltare in padella senza aggiungere olio, finchè non scioglie il proprio grasso e diventa croccante. Calare la pasta in acqua bollente e salata, nel frattempo sbattere le uova con il pecorino e il pepe, finchè non raggiunge una consistenza cremosa. Scolare gli spaghetti e metterli nella padella con il guanciale senza accendere il fuoco, girare un po gli spaghetti nel guanciale e poi unire la crema di uovo e pecorino. Ora impiattate e godetevi questa ottima carbonara!!!

Versione Vegetariana:
Sostituite il guanciale con delle striscioline di zucchine oppure di peperoni, facendoli soffriggere qualche minuto nell'olio.

Versione Vegana:
Sostituire le uova con la panna di soia, un pizzico di farina di ceci e la curcuma (o lo zafferano)
Sostituire il guanciale con pezzetti di tofu affumicato e verdure